Security & Threat Model
Questa pagina descrive in modo trasparente le scelte di sicurezza di OneCritto, il modello di minaccia adottato e cosa il software protegge (e cosa no).
L’obiettivo non è promettere sicurezza assoluta, ma rendere il rischio comprensibile e verificabile.
Modello di sicurezza
OneCritto è un password manager offline e zero-knowledge.
Questo significa che:
- i dati sono memorizzati solo localmente
- non esistono server di backend
- non esiste sincronizzazione remota
- non esistono account online
- non viene raccolta alcuna telemetria
La sicurezza non dipende da infrastrutture esterne, ma esclusivamente dal dispositivo e dalla master password dell’utente.
Modello di minaccia (Threat Model)
OneCritto è progettato per proteggere i dati da:
- accesso non autorizzato al file del vault
- furto del dispositivo (a dispositivo spento o bloccato)
- malware che non abbia accesso al vault mentre è sbloccato
- attacchi remoti tramite rete o cloud
- compromissione di servizi di terze parti
OneCritto riduce la superficie di attacco eliminando completamente:
- backend remoti
- API di sincronizzazione
- account di recupero
- dipendenze cloud
Cosa OneCritto non può proteggere
Nessun sistema può proteggere da tutto. OneCritto non può difendere da:
- un sistema operativo già compromesso
- malware con accesso al vault mentre è sbloccato
- keylogger attivi sul dispositivo
- perdita della master password senza backup
- accesso fisico al dispositivo con vault già sbloccato
Per questo motivo OneCritto assume che:
- il sistema operativo sia ragionevolmente affidabile
- l’utente protegga il proprio dispositivo
- la master password sia forte e mantenuta segreta
Crittografia e protezione dei dati
Le scelte di OneCritto seguono principi consolidati:
- cifratura dei dati a riposo
- derivazione della chiave a partire dalla master password
- assenza di segreti hard-coded
- nessuna chiave salvata in chiaro
La master password:
- non viene mai memorizzata
- non viene mai trasmessa
- non è recuperabile
Senza la master password corretta, il vault è crittograficamente inutilizzabile.
Zero-knowledge, in pratica
“Zero-knowledge” in OneCritto non è uno slogan. Significa che:
- nessuno può accedere ai dati al posto dell’utente
- non esistono meccanismi di recupero remoto
- non esiste supporto tecnico in grado di sbloccare un vault
- non esiste alcuna copia dei segreti fuori dal dispositivo
Questo comporta massima riservatezza, ma anche responsabilità diretta dell’utente.
Backup e responsabilità dell’utente
Essendo un sistema offline:
- la sicurezza dei backup è responsabilità dell’utente
- la protezione della master password è fondamentale
- la perdita combinata di vault e master password comporta perdita definitiva dei dati
OneCritto non introduce scorciatoie che riducano la sicurezza per “comodità”.
Trasparenza e limiti
OneCritto non promette:
- sicurezza assoluta
- invulnerabilità
- protezione da sistemi già compromessi
Promette invece:
- un modello semplice e verificabile
- una superficie di attacco ridotta
- assenza di intermediari
- controllo diretto da parte dell’utente
In sintesi
OneCritto è progettato per chi preferisce:
- capire il rischio
- accettare responsabilità reali
- ridurre le dipendenze
- eliminare il cloud quando non necessario
La sicurezza non è una funzione. È una scelta architetturale.